PASSITI

“Offri una bottiglia di vino, offri il sole…la terra … il cielo soprattutto offri la tua amicizia” LORENZO TABLINO
L’appassimento, o più correttamente la disidratazione, dell’uva alla base della produzione dei vini passiti si può ottenere tramite diverse modalità: direttamente sulla pianta ( vendemmia tardiva, ammuffimento e torsione del peduncolo) o dopo la vendemmia (appendendo i grappoli o stendendoli su stuoie e graticci). I vini passiti sono prodotti utilizzando le stesse tecniche di vinificazione impiegate per i vini normali, con la sola differenza che le uve, prima di essere vinificate, vengono sottoposte per un periodo di tempo più o meno lungo ad appassimento, cioè a una riduzione o eliminazione dell’acqua (disidratazione) presente nell’acino. I vini che si ottengono in seguito a questo processo sono detti “passiti” e sono solitamente caratterizzati da uno spiccato contenuto alcolico e da un residuo zuccherino più o meno elevato.

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